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UX per le banche: percorso + usabilità + tecnologia

Il mix tra orari di lavoro, usabilità e tecnologia ha portato le fintech in prima linea nella trasformazione digitale del settore bancario. Scoprite perché investire nell’esperienza è il segreto per conquistare i cuori (e i portafogli) dei clienti.


Il design UX ha già dimostrato di essere un’ottima strategia per aiutare le aziende a dare priorità alle esperienze memorabili e a tradurle in tutti i punti di contatto con l’utente. La strategia garantisce l’allineamento della visione aziendale, delle esigenze degli utenti e delle risorse tecniche.

Si tratta di un processo di progettazione dell’esperienza che pianifica, identifica e sottoscrive l’implementazione dei necessari differenziali di valore che un marchio richiede per creare un vantaggio competitivo sostenibile.

Con la regolamentazione dell’Open Banking e la condivisione dei dati da parte degli istituti finanziari, la UX diventa uno strumento prezioso. L’investimento nella strategia è fondamentale per il processo di adesione degli utenti.

La trasformazione digitale non è solo un’opzione.

La pandemia COVID-19 ha accelerato la necessità per il mondo delle imprese di abbracciare una volta per tutte la trasformazione digitale. Questo processo è il primo passo per rimanere in gioco, e non c’è dubbio.

La rivoluzione digitale ha portato a cambiamenti tecnologici intensi e rapidi, trasformando la nostra vita quotidiana e il mercato stesso. Grazie ad essa, è possibile:

  • Eseguire operazioni bancarie a chilometri di distanza dalla banca più vicina;
  • Conversare con un amico che si trova dall’altra parte del mondo;
  • Seguire le lezioni delle più rinomate università del mondo dal proprio salotto;
  • Chiedere a un medico di eseguire una scansione a distanza con un ecografo sul vostro smartphone;
  • Chiudere un contratto via e-mail con una firma digitale senza aver mai visto l’altra persona. Questo vale per molti settori e transazioni, comprese le banche;
  • Parlare con un chatbot in grado di risolvere tutti i vostri dubbi secondo le regole e gli standard dell’azienda. Molte banche hanno già seguito questa strada e offrono questo servizio a dipendenti e clienti 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Alcune organizzazioni si stavano già preparando al suo arrivo, assorbendo il Design of Futures nelle loro strutture. Il momento attuale ha accelerato questo processo e ora non si può più tornare indietro.

Sono state fatte molte speculazioni su ciò che accadrà. Ma una cosa è certa: non sarà più come prima.

Solo un modello di business 100% digitale e incentrato sull’utente consente alle aziende di adottare le nuove tecnologie e di allinearsi alle tendenze emergenti.

Fintech e istituzioni tradizionali in un mondo pandemico

Le Fintech hanno nel loro DNA la perfetta combinazione di UX e tecnologia. Anche in un mondo pandemico, questo settore cresce sempre di più.

In uno scenario pieno di incertezze, una cosa sembra inevitabile: i canali online avranno la priorità sulle agenzie fisiche. In questo contesto, il settore finanziario dovrebbe concentrarsi sull’ottimizzazione dell’esperienza dell’utente.

Sebbene le banche tradizionali abbiano ancora una base di clienti più solida, le società di tecnologia finanziaria stanno guadagnando sempre più forza. Ciò che distingue queste istituzioni è la capacità di fornire un valore personalizzato al cliente finale.

Le organizzazioni esponenziali, gli unicorni, le startup, i love brand, le fintech, le insurtech e le big tech si sono espanse oltre i propri confini organizzativi. Queste istituzioni accedono rapidamente a clienti, asset e piattaforme per massimizzare flessibilità, velocità, agilità e apprendimento.

Perché il settore finanziario dovrebbe adottare la UX?

L’era dell’esperienza utente acquista ancora più importanza in tempi di transizione. Il consumatore è più consapevole che mai.

La ricerca di legami sempre più allineati con valori più sensibili crea dei precedenti per domande come “cosa fanno le aziende di rilevante per il mondo?”.

Si presenta la necessità di superare le barriere dell’organizzazione e di impegnarsi in una missione che abbia un impatto positivo sul mondo.

L’obiettivo della UX è creare un’esperienza incentrata sull’utente, adattando i processi, i prodotti e i servizi alle sue esigenze e richieste, creando un percorso personalizzato per il cliente.

Da tempo i consumatori chiedono di più ai marchi in cambio del loro cuore (e del loro denaro). I prodotti e i servizi da soli non sono sufficienti per sviluppare un business redditizio e sostenibile per sempre.

Il motivo è costituito da quattro lettere: GAFA. Il modello non è altro che l’effetto imposto alla società da Google, Amazon, Facebook e Apple. I quattro giganti della tecnologia hanno abituato i loro utenti a ottenere tutto ciò che desiderano premendo semplicemente un pulsante.

La UX è il futuro (e il presente) del settore bancario.

Le istituzioni finanziarie tradizionali hanno capito che è necessario “fintechizzare” le loro operazioni. Soluzioni e tecnologie incentrate sull’utente, come i Big Data e l’IA, sono essenziali per ottimizzare l’esperienza dei consumatori.

In uno scenario prevalentemente digitale, in cui non esistono più sportelli girevoli o file interminabili per effettuare una transazione in banca, è possibile eseguire processi in pochi minuti.

Le API aperte consentono un’analisi più sofisticata di grandi volumi di dati utilizzando le tecnologie emergenti. Si tratta di un’eccellente opportunità per convertire le intuizioni in prodotti e guidare l’azienda lungo un percorso incentrato sull’utente.

Con ciò, comprendiamo che la UX ha un ruolo fondamentale nella costruzione di prodotti digitali. L’esperienza utente va ben oltre la semplice interfaccia piacevole da usare.

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