In un mondo di cambiamento costante, aiuta a descrivere lo stato attuale delle cose. Questi due termini sono stati concepiti per spiegare le turbolenze del loro tempo, da un mondo post guerra fredda alla pandemia da coronavirus.

Continuate a leggere per scoprire esattamente cos’è VUCA, come ha lasciato il posto a BANI,  e come le aziende possono prepararsi all’attuale stato di caos.

Cos’è un mondo VUCA?

Creato nel periodo successivo alla Guerra Fredda, il concetto VUCA è emerso per spiegare le nuove dinamiche mondiali emergenti. È stato inizialmente sviluppato dall’esercito statunitense per descrivere le trasformazioni sociali che avevano avuto luogo e come i militari avrebbero dovuto agire di fronte a possibili conflitti.

L’instabilità mondiale, i rapidi cambiamenti e l’emergere di trasformazioni tecnologiche erano solo alcune delle caratteristiche attribuite a questo scenario. La percezione era che il mondo fosse volatile, incerto, complesso e ambiguo – VUCA.

Da allora, il termine è stato usato per descrivere i cambiamenti tecnologici e culturali e il loro impatto sulla vita quotidiana delle persone e delle aziende.

Nel mondo degli affari, il termine VUCA è diventato popolare negli anni 2000, proprio quando sono avvenuti significativi cambiamenti tecnologici, cioè l’invenzione e la diffusione di internet.

Caratteristiche di uno scenario VUCA

  1. V = Volatilità – si riferisce alla velocità di cambiamento in un’industria, un mercato o il mondo in generale. È associata alle fluttuazioni della domanda o alle turbolenze. Più il mondo è volatile, più velocemente cambiano le cose.
  2. U = (Uncertainty) Incertezza– questa incertezza è associata all’incapacità delle persone di capire. Gli ambienti incerti sono quelli che non permettono di fare alcuna previsione. Più il mondo è incerto, più è difficile prevedere il futuro.
  3. C = Complessità – si riferisce al numero di fattori che dobbiamo considerare per prendere decisioni più efficienti, alla loro varietà e alle relazioni tra loro: più fattori ci sono, maggiore è la loro varietà e più sono interconnessi, più complesso è l’ambiente. 
  4. A = Ambiguità – si riferisce alla mancanza di chiarezza su come interpretare qualcosa. Non si tratta di analizzare una grande quantità di dati; si tratta di fare analisi avanzate per i giusti KPI. Una situazione è ambigua, per esempio, quando le informazioni sono incomplete, contraddittorie o troppo imprecise per trarre conclusioni chiare.

Che cos’è la BANI?

Il concetto VUCA è stato, per molto tempo, utilizzato per guidare le organizzazioni in via di sviluppo in uno scenario di volatilità, incertezza, complessità e ambiguità.

Il termine ha agito principalmente per creare un senso di fronte alle incertezze in un mondo in costante cambiamento, sempre più interconnesso e digitale.

Tuttavia, la pandemia di covid-19 ha creato uno scenario che ha fatto sembrare anche VUCA un descrittore insufficiente.

Così, è emerso un nuovo acronimo: BANI.

Creato dall’antropologo, autore e futurista americano Jamais Cascio, il termine considerava i cambiamenti portati dalla pandemia.

BANI sta per:

  1. B = (Brittle) Fragile – l’idea è che siamo suscettibili di catastrofe in qualsiasi momento, e tutte le imprese che sono costruite su fondamenta fragili possono cadere a pezzi durante la notte.
  2. A = Ansioso – l’ansia è uno dei sintomi più presenti oggi, non solo nella vita personale delle persone ma anche nel mercato del lavoro. Stiamo vivendo al limite, il che crea un senso di urgenza, che guida il processo decisionale.
  3. N = Non lineare – In questo periodo, viviamo in un mondo i cui gli eventi sembrano scollegati e sproporzionati. Senza una struttura ben definita e standardizzata, non è possibile fare organizzazioni strutturate. Pertanto, una pianificazione dettagliata e a lungo termine può non avere più senso.
  4. I = Incomprensibile – l’incomprensione si genera quando troviamo risposte, ma le risposte non hanno senso. Quindi dobbiamo capire che non abbiamo il controllo su tutto.

Come possono le aziende prepararsi a un mondo BANI?

In questo contesto di fragilità, un ottimo modo per adattarsi e crescere è quello di rafforzare i propri team. Cercare una cultura della collaborazione, adottare strutture ben distribuite e investire nella formazione sono strumenti che possono aiutare a rendere la vostra organizzazione più resiliente.

L’implementazione di una cultura della collaborazione può aumentare la comunicazione e la trasparenza tra individui, team, dipartimenti e filiali.

Affrontare l’ansia richiede più empatia aziendale. Anche la formazione dei dipendenti nelle soft skills, che diventeranno sempre più essenziali nei tempi a venire, può aiutare.

In un mondo non lineare, i piani rigidi tendono ad essere un peso per il business. Le aziende che non innovano e si affidano solo a metodi “collaudati” per fare le cose, spesso si trovano indietro rispetto alla concorrenza e non possono adattarsi abbastanza velocemente ai cambiamenti del loro ambiente.

D’altra parte, l’incomprensione può essere affrontata semplicemente attraverso l’uso di tecnologie come l’intelligenza artificiale, i Big Data e la Data Science.

Questo è esattamente il motivo per cui categorizzare le incertezze con concetti come VUCA e BANI è così essenziale. Con questa nuova comprensione delle principali sfide globali, possiamo prepararci meglio per ciò che ci aspetta.